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Amplificatori: Firestone Fireye Mini + – Recensione

Eccoci arrivati all’ultimo mini della serie con la recensione del Firestone Fireye mini Plus.

La Firestone Audio è un’azienda di Taiwan non molta conosciuta da noi, ma che si è ritagliata la sua fetta di popolarità su comunità  straniere, tipo head fi, grazie ad una politica simile a quella di Fiio, ottimi prodotti a prezzo contenuto.

Come Fiio e Nuforce, anche il mini + è tascabilissimo con dimensioni del tutto simili a quelle del lettore usato per la prova. Purtroppo la potenza non è dichiarata delle specifiche.

L’amplificatore è realizzato con op amp e lavora in classe AB, come tutti gli altri in prova.

Il setup di prova è costituito da:

Sorgente: Sansa Clip + con Rockbox, Xperia U

Cuffie: Akg K518, Sennheiser HD600, SoundMagic Pl11

Il Mini Plus non è ancora uscito e ci è stato dato in anteprima da Firestone per la prova, ma dovrebbe uscire a breve sullo store europeo  Firestone ad un prezzo indicativo di 60 $ (non si sa se tasse incluse o no) e siccome la Firestone ha uno store eropeo nessun rischio di dogana.

 

Specifiche tecniche

Input: 1 x 3.5 mm analog
Output 1 x 3.5 mm analog
Chip amp Maxim MAX9722A
THD+N 0.00003%
S/N Ratio >109
Risposta in Frequenza 40 – 15 kHz +/- 0.03 dB
Potenza Massmia 10% THD+N 94 mW @ 32 ohm, 1.74 V, 10% THD+N 49.2 mW @ 100 ohm, 2.2 V,
Durata Batteria 12 ore
Tempo di ricarica 90 minuti Fast charging (90%) 60 minuti
Dimensioni 58.2 * 47.7 * 10 mm

 

Costruzione, ergonomia e confezione

La confezione

Il Firere mini + si presenta come un parallelepipedo a faccia quadrata dalle dimensioni molto contenute (39*39 * 10 mm) . Stranamente non è previsto nessun sistema di aggancio, ne tramite laccetto ne tramite clip.

Anche questo mini è tutto realizzato in plastica nera, opaca per le due facce quadre, mentre lucida ai lati. Su una delle due facce è  presente il simbolo dell’azienda in bianco, mentre l’altra è totalmente nera, ma è possibile applicare delle cover in alluminio, cosa che riporta alla mente i vecchi cellulari. Nella confezione è presente una cover con fantasia orientale molto colorata.

L’input e output sono, entrambi jack da 3,5,  posti sulla stessa faccia superiore insieme ad un piccolo interruttore che attiva un’equalizzazione che arricchisce il medio basso di ben 3 db @ 130 hz.

Sulla faccia destra invece troviamo il connettore  mini Usb per la ricarica e il led blu che indica l’accensione e lo stato di carica.

Come il Nuforce anche il Mini + funziona come un finale sfruttando la sorgente come pre, quindi non è presente la regolazione del volume. Purtroppo non è presente neanche un selettore di guadagno, ma non è detto che sia un problema, questo lo vedremo in seguito

Con nostra sorpresa non abbiamo neanche trovato un interruttore per l’accensione/speginmento e, dopo qualche attimo di perplessità, abbiamo capito che l’ampli si accende automaticamente quando colleghiamo la cuffia all’output. Questa caratteristica è simpatica, ma costringe a scollegare le cuffie ogni volta che riponiamo il tutto, cosa che abitualmente non faccio lasciando sempre tutto collegato.

Una delle caratteristiche uniche e più interessanti di questo mini ampli è il supporto agli auricolari con microfono. Se collegherete il Mini + ad uno smartphone ed ad una cuffia con microfono e jack a 4 poli l’auricolare funzionerà senza problemi, una feature molto comoda visto che spesso questi ampli vengono abbinati a smartphone alla quale però nessuno aveva ancora pensato nessuno

Anche in questo caso non è stato possibile aprire l’oggettino, ma la casa dichiara che l’ampli è basato su un op amp Maxim MAX9722A.

La durata della batteria varia in base al volume d’ascolto, ma comunque si attesta intorno alle 12 ore dichiarate.

La confezione è in cartone “grezzo” con sopra riportata una fantasia in rosso uguale a quella della cover. All’interno troverete un cavo aux in a 4 poli, una cover, 4 adesivi da applicare sulla cover, il certificato di garanzia e un cavo mini usb per la ricarica. Il cavo aux è di buona qualità, lungo circa 5 cm e con connettori jack dritti e dorati. Sinceramente il mio cavo preferito resta quello con due jack a 90° della Fiio

 

Come suona e cosa pilota

Il Firestone, pur non dichiarandolo, sembra il più potente tra i 3 mini provati ed è sicuramente quello che va meno in distorsione quando eroga tutta la potenza di cui è capace.

Pronti, partenza, via.. Colleghiamo il Mini + al lettore e le Sound Magic Pl11  ed il Firestone si accende (sarà anche scomodo, ma è figo 😀 ). La marcia in più rispetto all’uscita del Sansa è subito evidente.

La gamma media viene subito spinta in avanti e scompare un po’ di gonfiezza sul medio basso rendendo le in ear più lineari. Le voci diventano più chiare, realistiche e brillanti, risultando meno sporcate e più in primo piano. Anche gli strumenti a corda hanno un buon miglioramento, risultando più precisi e dettagliati. La situazione migliora anche in basso che scende sensibilmente più in profondità e diventa più articolato. Si nota anche un miglioramento del dettaglio e un miglioramento in gamma alta, leggermente più estesa, ma non per questo affaticante. Anche se in misura minore rispetto al Fiio E6, anche qui, è udibile un leggero fruscio a musica spenta per l’assenza del selettore di guadagno, infatti con le K518 che sono a 32 ohm questo non è udibile.

Scolleghiamo le PL11 e riaccendiamo l’ampli collegando le K518. Anche qui il miglioramento è netto e si nota soprattutto la distorsione molto minore ad alto volume rispetto all’uscita del lettore che elimina alcune durezze in alto che si trovano con il sansa. Anche con questa cuffia si ha un bel boost in gamma media che migliora sotto tutti gli aspetti grazie alla potenza fornita. Il miglioramento anche qui è molto evidente sulle voci, più piene, mentre gli strumenti risultano più dettagliati e precisi. Il comportamento in basso è simile anche in questo caso a quello ottenuto con le Pl11, ovvero una maggior profondità, ma anche un maggior controllo.

Proseguiamo la prova con le dure HD600 che, come ricordiamo, sono inserite nella prova solo per mettere alle corde i mini. Il risultato è simile a quello ottenuto con il nuforce ed il fiio, ovvero una dinamica ed un basso praticamente inesistenti. Nonostante questo però il Fireye distorce in maniera molto meno netta rispetto agli altri due anche a volumi sostenuti e i medi sono più avanzati e godibili, caratteristiche che fanno onore al piccolo di casa Firestone. Come per gli altri due la scena è totalmente schiacciata e molto stretta.

 

Conclusioni

 

Costruttivamente il prodotto è valido e ben fatto, anche se alcune scelte ci hanno stranito, come l’assenza dell’interruttore e del selettore di guadagno, mentre alcune sono ottime, come il supporto al microfono con tutti gli smartphone.

Sonicamente invece nulla da dire, la differenza tra l’uscita di lettore e smartphone è lampante  in positivo ovviamente, la potenza in più si sente. I miglioramenti sono evidenti sopratutto in gamma media, con una resa delle voci molto migliori, ed in gamma bassa con una maggiore estensione ed articolazione.

 

Recensione in breve

Voto: 8,5 su 10

Pro:

-Potente per essere un mini

-Costruzione e materiali di buon livello

-Cover intercambiabile

-Sonicamente valido

-Supporto al microfono con gli smartphone

Contro

-Mancanza di un interruttore di accesnione

-Mancanza di un selettore di guadagno

-Non c’è una clip o un gancio per collegarlo ai vestiti od ad un lettore

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9 Responses to Amplificatori: Firestone Fireye Mini + – Recensione

  1. antonio 25 Marzo 2014 at 14:03 #

    Buongiorno mi chiamo Antonio e ho un dubbio in merito a questo amplificatore firestone. Ieri mi sono arrivati 2 amplificatori (uno per un amico) .oggi l’ho messo in carica per un paio di ore, ma quando lo collego al mio Note3 (provato anche con un ipod nano) non si sente nulla….ovvero non si accende nessuna luce (quando è in carica si accende una luce rossa).quanto dovrebbe rimanere in carica?

    • Matteo 26 Marzo 2014 at 11:20 #

      Buongiorno,
      adesso non ce l’ho più sottomano, ma dovrebbe accendersi un led quando sono collegati sia la sorgente che le cuffie.
      Non funziona nessuno dei due?
      Prova a lasciarlo collegato in carica per diverse ore, a memoria ci mette un bel po’ ad arrivare a carica completa (il led passa da rosso a blu o verde).

  2. Vincenzo Loiacono 4 Aprile 2014 at 21:45 #

    Per caso avete idea di quando entrerà in commercio in europa?

    • michele 30 Aprile 2014 at 18:29 #

      Era già venduto, io lo presi a dicembre dal loro sito europeo, ora è misteriosamente scomparso. Ne ho uno in più (mai aperto) da dar via eventualmente, ma non so se qui posso lasciare link o contatti.

      • Matteo 6 Maggio 2014 at 09:41 #

        Complimenti per la recensione! Anch’io mi sono collegato allo store europeo perchè volevo acquistarlo ma il prodotto non è più in vendita.

        Michele se ne hai uno da vendere io eventualmente sarei interessato, ma nemmeno io so come fare per metterci in contatto.

        • Matteo 6 Maggio 2014 at 10:05 #

          Se volete lasciare nei commenti il Vs indirizzo mail per accordarvi non è un problema.
          Oppure potete creare un post in un mercatino di un forum e lasciare il link.

      • Matteo 6 Maggio 2014 at 11:22 #

        Michele il mio indirizzo mail è or_hrm@hotmail.com. Scrivimi così ci mettiamo d’accordo, grazie Matteo.

      • Stefano 22 Maggio 2014 at 17:30 #

        Ciao Michele, sarei interessato anch’io ad acquistarne uno, se vuoi scrivimi a kesy85@gmail.com grazie

        • Stefano 4 Giugno 2014 at 23:15 #

          Volevo segnalare che son tornati disponibili sul sito ufficiale (io l’ho preso e ne sono molto soddisfatto)

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