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ESCLUSIVA | Cuffie: G&BL Ebony 60 – Recensione

Siamo nati da poco eppure siamo già a battere tutti con la nostra prima anteprima fornitaci dal grandissimo negozio CAVI HI FI.

Stiamo parlando delle nuove cuffie della G&BL, le Ebony 60.

Le G&BL sono cuffie nate per l’utilizzo in mobilità in modo da cavalcare il trend che si è presentato negli ultimi anni con la sempre maggiore utilizzo di sorgenti come lettori mp3 e, soprattutto, smartphone.

Le Ebony 60 sono cuffie sovraurali (i pad poggiano sull’orecchio) con driver da 40 mm e ripiegabili.

Il nome Ebony pone l’accento sul materiale utilizzato per i padiglioni, dell’Ebano Indiano, un materiale insolito per cuffie di questo tipo.

Grazie alla loro impenza di 40 ohm e alla sensibilità di 113 db possono essere utilizzate tranquillamente con qualsiasi smartphone e lettore portatile.

Essendo espressamente indirizzate all’utilizzo in mobilità sono, ovviamente di tipo chiuso.

La cuffia è Made in China.

Il setup di prova è costituito da:

Lettore mp3: Sansa Zip + con firmware Rockbox

Il prezzo non è ancora certo, ma dovrebbe aggirarsi sui 100 euro.

 

Confezione e contenuto

La confezione è adatta all’utilizzo che si deve fare della cuffia.

All’interno della scatola troverete il solito libretto d’istruzioni, garanzia, la cuffia, una bella sacchetta per il trasporto in tessuto grezzo che riporta allo stile della cuffia ed il cavo per la cuffia.

Niente adattatore da 3,5mm a 6,3, ma ritengo sia inutili in una cuffia del genere.

 

Costruzione ed ergonomia

La costruzione e i materiali utilizzati in questa cuffia sono molto altalenanti.

I cups che danno il nome alla cuffia sono molto belli a vedersi e ben realizzati. Il legno è ben lavorato e l’Ebano fa un bell’effetto con le caratteristiche striature. Il simbolo inciso in carattere d’orato è ben realizzato anch’esso e fa un bell’effetto.

Buon lavoro effettuato anche con i pad che pur essendo sottili sono morbidi e rivestiti con una simil pelle di qualità.

Tanto son belli i materiali dei padiglioni quant’è di scarsa qualità la plastica utilizzata per la costruzione dell’archetto che non è neanche imbottito, quindi è leggermente fastidioso a contatto con la testa. Nonostante la brutta plastica i 2 snodi snodi funzionano bene e non presentano incertezza ne scricchiolii.

Fortunatamente l’archetto non stringe particolarmente e questo, unito ai pad morbidi, rende questa cuffia la sovraurale più piacevole da portare che ho provato nonostante porti gli occhiali al momento della prova.

Il cavo si collega ad entrambi i padiglioni ed è removibile  La lunghezza è di 1,2 m che secondo me è la misura ideale per l’utilizzo in mobilità. Per connettersi utilizza due connettori  mono jack da 2,5 mm standard, quindi in caso di rottura è facilmente sostituibile. Altra scelta poco comprensibile è quella di utilizzare un jack né dritto né a 90°, ma utilizzarne uno a circa 70° che è più scomodo sia di quello a 90°,secondo me la miglior scelta per cuffie portatili, che di quello dritto, preferibile sulle cuffie casalinghe. Inoltre la sezione del cavo è molto esigua anche se non presenta l’effetto microfonico che si manifesta di solito con cavi poco schermati. Opzionalmente la G&Bl fornisce anche il cavo con microfono e tasto per rispondere alle chiamate.

L’isolamento è di tutto rispetto, sia verso l’interno che verso l’esterno, come ogni cuffia portatile dev’essere.

La Ebony 60 ha un ottimo sistema di chiusura il che le rende veramente piccole una volta riposte nella sacchetta, della dimensione all’incirca di un pugno.

La cuffia è veramente leggerissima, solamente 115 g, infatti sembra di non portarla.

 

Come suonano

Non nascondo che questa cuffia m’incuriosiva molto per i cups in legno essendo abituato al fatto che ogni cuffia che io abbia ascoltato con i cups in legno fosse una buona cuffia. Ripensandoci penso sia dovuto al fatto che ogni cuffia che abbia ascoltato con i cups in legno fosse una top di gamma o quasi.

Invece Loudness, loudness come se piovesse.

Le Ebony 60 sono una cuffia dal suono moderno, purtroppo nell’accezione più negativa.

Le G&Bl sono molto sbilanciate nella parte medio bassa della gamma. Come molto cuffie recenti presentano un medio basso molto gonfio per sopperire alla mancanza di una vera e profonda gamma bassa. Questa caratteristica può andar bene con la musica elettronica e forse anche per l’hip hop, ma con qualsiasi altro genere la trovo abbastanza fastidiosa.

La gamma media è in parte coperta dal medio basso gonfio di prima e le voci risultano arretrate, così come gli strumenti a corda che sembrano in secondo piano. E’ un vero peccato perché la resa delle voci è buona.

In gamma alta si nota una certa mancanza di dettaglio e di estensione.

Il suono molto morbido rende le Ebony per nulla affaticanti e, si apprezza il suono, potrebbero essere ascoltate per ore.

Il dettaglio è molto basso a causa del velo creato dal sempre ingombrante medio basso e la scena è molto schiacciata, come in tutte le cuffie con i padiglioni piccoli come questa.

I generi più indicati per questa cuffia sono i generi “moderni”, come per esempio elettronica e hip hop, mentre la sconsiglio per rock, classica, jazz e gli altri generi.

Conclusioni

Le Ebony sono stati per me una delusione.

Abbagliato dal legno dei padiglioni pensavo che avrei ascoltato una buona cuffia, ma non è stato così. La gamma medio bassa troppo gonfia rende queste cuffie poco gradevoli per nulla fedeli

Anche i materiali costruttivi hanno alti e bassi, mentre la portabilità è ad altissimi livelli grazie all’intelligente meccanismo di chiusura.

 

Recensione in breve

 

Suono: 5 su 10

Costruzione: 6 su 10

Comodità: 7 su 10

Rapporto qualità/prezzo: 5 su 10

Voto finale: 5,5  su 10

 

Pro:

– Cups in legno ben realizzati

– Sistema di chiusura ottimo

– Comodità

– Cavo rimovibile

Contro:

– Gamma medio bassa troppo gonfia

– Gamma media arretrata

– Gamma alta poco estesa

– Scarso dettaglio

– Materiali dell’archetto

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6 Responses to ESCLUSIVA | Cuffie: G&BL Ebony 60 – Recensione

  1. simone 13 Maggio 2013 at 14:50 #

    Quindi hanno tutto tranne che una buona resa sonora che è quello che serve… Per 100 euro le marshall sono una scelta migliore anche se più scomode! Per 85, che le ho pagate io ancora meglio 🙂

    • Matteo 13 Maggio 2013 at 14:53 #

      Le Marshall suonano decisamente meglio secondo me, ma già le AKG K518 son meglio.

  2. riccardik 14 Maggio 2013 at 21:59 #

    esteticamente sono fantastiche 😀
    peccato suonino maluccio…

  3. mattew 12 Luglio 2013 at 17:19 #

    Io ce le ho e suonano molto bene…le ho prese sulla loro pagina facebook in super promozione!!

    • Gabriele 16 Luglio 2013 at 01:01 #

      Siamo molto esigenti! 🙂

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