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Hifiman Sundara: Hifiman rinnova la sua fascia entry – Recensione

Come ogni anno Hifiman ha presentato una gamma totalmente nuove di cuffie in parte derivante da vecchi modelli (HE6se, HE5se, HE1000se) e in parte inedita (Sundara e Arya).

Una delle nuove proposte è la Hifman Sundara che diventa la nuova entry magnetoplanare della casa andando probabilmente a sostituire le buone HE400i che al momento restano a catalogo.

Hifiman per questa cuffia ha deciso di puntare su un design in parte inedito con qualche richiamo alla vecchia serie HEx00 differenziandosi totalmente rispetto alla nuova linea “a goccia”  inaugurata da Hifiman con le HE1000.

Di seguito il setup di prova

Sorgente: PC+SotM usb card , , Exasound E20, IFI Audio Pro iDSD, Hidizas AP200

AmpliQuestyle CMA800R., Schiit Asgard,

Le Hifiman Sundara sono vendute su Playstereo ad un prezzo di 499 euro.

 

Costruzione ed ergonomia

Come prima accennato le Sundara si differenziano nettamente rispetto al nuovo corso stilistico di Hifiman e richiamo in parte la passata serie HEx00 con i suoi padiglioni tondi di grosse dimensioni.

La cuffia è interamente realizzata in metallo con i padiglioni neri opachi con finitura sabbiata e una griglia in fili di metallo neri che va a proteggere  i driver magnetoplanari della cuffia. Diventano in metallo pure i sostegni che collegano padiglioni e archetto dando un look più solido rispetto al passato.

Nella parte inferiore dei padiglioni si trovano i jack da 2,5 mm standard per collegare il cavo.

L’archetto usa lo stesso sistema già apprezzato negli ultimi modelli, con una parte in metallo che fa da sostegno e una parte in pelle separata che poggia sulla testa. Trovo questo sistema molto comodo e funzionale.

I pad sono i classici in velluto Hifiman che risultano molto comodi e generosamente imbottiti, ma scaldano parecchio in estate.

La cuffia viene fornita con un cavo in tessuto da 1,2 metri terminato con un  jack da 3,5mm e un adattatore a 6,3 mm.

Nonostante l’utilizzo del metallo la cuffia è abbastanza leggera e  pesa 376 g.

Molto bella la confezione foderata all’interno in tessuto che la fa sembrare un cofanetto.

Totalmente rinnovati pure i driver che secondo Hifiman adesso sono molto più sottili rispetto a quelli delle HE400 garantendo miglior dinamica e controllo.

Come da tradizione per le entry, anche le Sundara sono cuffie a bassa impedenza e sensibili (94 db) quindi risultano facilmente pilotabili anche da dap di buon livello  o da amplificatori con poca potenza.

Come suona

Oltre che nel design le Sundara si differenziano rispetto alle vecchie serie anche nel suono lasciando un suono molto musicale per un suono più dettagliato e veloce.

La cuffia in generale è molto lineare.

Il basso è piatto, discretamente profondo e veloce e non presenta neanche il tipico picco nel range medio basso, ma si raccorda perfettamente con la gamma media. Le Sundara non sono sicuramente una cuffia da bass head, ma ho molto apprezzato la scelta di puntare su una gamma bassa precisa invece che puntare sulla quantità e sull’impatto iniziale, se siete amanti del punch questo è il tipo di basso che fa per voi.

La conseguenza dell’assenza del rigonfiamento in gamma medio bassa è che, pur avendo strumenti leggermente meno ricchi di corpo, la gamma media risulta molto più pulita, dettagliata e dinamica.

La resa vocale è buona, anche se come per gli strumenti, manca  leggermente di corpo privilegiando il dettaglio.

Salendo verso la gamma alta arriviamo al punto forte delle Sundara: pur non diventando mai fastidiose o stridenti la gamma alta è molto estesa, ariosa e ricca di dettaglio.

Un altro punto di forza delle Sundara è l’headstage molto ampio e preciso.

Conclusioni

La Sundara rappresentano un punto di rottura rispetto alla vecchia serie HE cambiando radicalmente sound e estetica.

Hifiman ha deciso di puntare su un suono estremamente lineare senza effetti speciali, ricco di dettaglio e dinamica sacrificando un po’ il corpo in gamma bassa e media e uscendo con una gamma alta fantastica per il prezzo.

Esteticamente il passo avanti è notevole, così come nella qualità costruttiva

Recensione in breve

Pro:

  • Materiali e design migliorati rispetto al passato
  • Suono molto dettagliato e dinamico
  • Ottima gamma alta

Contro:

  • Mancanza di corpo in gamma media e bassa
  • Mancanza di corpo in basso
  • Prezzo un po’ elevato

 

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One Response to Hifiman Sundara: Hifiman rinnova la sua fascia entry – Recensione

  1. Alessandro Sabatino 8 Maggio 2019 at 22:47 #

    Secondo me le Hifiman 400i rimangono piú incisive e piú divertenti nell’ascolto di queste Sundara. Parere personale

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