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IFI xDSD: il dac wireless piccolo fuori, ma grande dentro – Recensione

IFI ormai è un nome noto nel mondo cuffiofilo. Partito qualche anno fa come un branchia di AMR col tempo ha assunto un’identità propria proponendo prodotti molto validi rivolti soprattutto al mondo delle cuffie o comunque ad ascolti da “scrivania”.

Una cosa di IFI che non mi ha mai convinto è sempre stata l’estetica, specialmente il caratteristico forma factor a trapezio, ma con il nuovo dac portatile xDSD la compagnia ha deciso di innovare anche nel look.

L’xDSD è un piccolo dac bluetooth con uscita cuffia in cui è concentrata tutta la tecnologia proprietara di IFI, dall’alimentazione alla conversione digitale.

Il setup di prova è costituito da:

Cuffie: Denon Ah-D2000, Audeze LCD-X, Hifiman He400S, Hifiman Edition X, Heir Audio IEM 8, Noble Audio Savant

In Italia IFI è distribuita da Pro Audio Italia che propone l’xDSD ad un prezzo di listino di 449 euro.

 

 

Costruzione e caratteristiche

Come prima accennato IFI ha deciso di svoltare completamente per quanto riguarda il design abbandonando il tipico form factor a trapezio per una forma altrettanto particolare, l’xDSD ricorda una fiaschetta con i lati a onde, sicuramente le foto rendono meglio l’idea

L’xDSD è un dac bluetooth e usb estremamente compatto e leggero che misura 95×66.5×19 mm e pesa solo 130 g. Il case è in metallo a specchio, molto bello a vedersi, peccato sia una calamita per le ditate.

Sul frontale troviamo il tasto centrale per l’accensione con all’interno un led che cambia colore in base al volume, un tasto a raso per selezionare l’input e attivare xBass e 3D audio e l’output da 3,5mm. Finalmente IFI ha eliminato anche le levette, belle, ma fragili.

Grazie al proprietario sistema S-Balanced l’output da 3,5mm funziona sia da uscita sbilanciata da 3,5 mm che bilanciata qualora si inserisse un jack da 3,5 mm a 4 poli.

Sul retro invece sono presenti due ingressi usb, uno per i dati e uno per la ricarica di modo da limitare l’interferenze, un ingresso digitale da 3,5 mm e un interruttore per selezionare tra i due filtri.

Purtroppo IFI non ha abbandonato la passione per i connettori usb particolari: se per la ricarica è presente il classico micro usb per i dati l’xDSD usa un connettore maschio per cui è necessario utilizzare o il cavo fornito oppure un vostro cavo, ma passando attraverso l’adattatore incluso nella confezione, sicuramente avrei preferito un connettore standard, anche se essendo principalmente pensato per l’utilizzo via Bluetooth è un problema secondario.

Il pairing con lo smartphone è semplice, mentre scegliere l’input è abbastanza cervellotico e non proprio immediato.

All’interno l’xDSD è un piccolo miracolo tecnologico e in pochissimo spazio è compressa tutta la tecnologia IFI  e un chip bluetooth high end. Il dac è basato su un chip PC1793, mentre l’ingresso usb è gestito dall’onnipresente XMOS.

Il tutto è alimentato da una batteria da 2200 mAh che garantisce 8 ore di riproduzione via BT e 6 via USB.

Nella confezione è presente tutto quello che serve per il funzionamento del dac: visto il particolare connettore sono presenti un cavo usb, due adattatori e una sacchetta morbida per il trasporto oltre a due strisce di velcro adesive in caso si voglia fissare l’xDSD a qualcosa, tipo il retro dello smartphone .

Come suona

Nonostante le piccole dimensioni l’xDSD è un dac portatile decisamente potente rapportato alle sue dimensioni e riesce ad amplificare correttamente anche le orto dinamiche Hifiman Edition X o le Denon Ah-D2000 anche se ovviamente non è fatto per pilotare delle HD800. Il dac è abbastanza silenzioso anche se con le IEM più sensibile e possibile sentire qualche leggero fruscio di sottofondo se utilizzato in Bluetooth, fruscio assente quando si usa l’usb come input.

Una volta connesso via bluetooth la connessione è molto stabile è garantisce una qualità veramente notevole nonostante l’assenza di cavi,

Il dac è neutrale, nessun suono a v e niente enfasi in nessuna parte dello spettro.

Il basso è molto controllato e preciso senza rigonfiamento nella fascia medio bassa. Ottimo il punch e la dinamica anche se un po’profondità in più non avrebbe guastato. In caso si volesse c’è sempre la funzione Xbass per avere un po’ di impatto in più in gamma bassa. Di solito queste equalizzazioni non mi piacciono, ma IFI ha fatto un buona lavoro e l’Xbass risulta piacevole e divertente in alcuni casi non essendo troppo invadente.

La gamma media è buona. Molto ricca e naturale, soprattutto considerando la fascia di prezzo. L’xDSD si dimostra molto valido sia nella riproduzione vocale che strumentale garantendo sempre un buon dettaglio.

L’xDSD non è un dac brillante e squillante , ma garantisce una buona performance anche in gamma alta pur non essendo estesissimo. Apparecchi di più alto costo in questo range si difendono meglio, ma con un occhio al prezzo le prestazioni dell’xDSD sono più che adeguate pure qua.

 

Conclusioni

L’IFI xDSD si è rivelato un piccolo gioello portatile e nel piccolo dac è condensata la miglior tecnologia IFI .

Grazie all’xDSD è possibile liberarsi dai cavi mantenando performance di altissimo livello considerando il prezzo e le dimensioni minime.

L’unico inconveniente sono i comandi un po’ complicati da gestire, ma se non si ha il bisogno di switchare tra gli input non avrete problemi.

 

 

Recensione in breve

Pro:

-Costruzione ottima

-Qualità audio ottima sia via usb che via bluetooth

-Dotazione completa

-Buona potenza in poco spazio

Contro:

-La scocca lucida è una calamita per le ditate

-Comandi non immediati

-Qualche fruscio con le IEM più sensibli

 

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