menu

The Opus#1 by The Bit: un nuovo dap nel mercato – Recensione

Il mercato dei lettori digitali di alta gamma si fa sempre più affollato e ricco di contendenti ed è difficile farsi notare tra i marchi più noti come Fiio, Astell&Kern ed Hifiman.

Il protagonista di questa prova, il The Opus#1 by The Bit (d’ora in poi abbreviato in Opus), ci prova proponendo delle caratteristiche tipiche dei lettori over 1000$ ad un prezzo più abbordabile di 600 $ ed un design più compatto e leggero rispetto ai concorrenti che stanno diventando sempre più grossi e pesanti

L'Opus con le Hifiman Edition X

L’Opus con le Hifiman Edition X

L’Opus è prodotto da The Bit un’azienda Sud Coreana al suo primo DAP, ma che vanta un’esperienza decennale nel multimedia e nell’audio e che ha deciso di entrare nel mercato consumer con l’Opus a cui faranno seguito altri prodotti, tra cui un dac esterno per smartphone a breve.

Di seguito il setup di prova

Sorgente: Noble Audio Savant, Audeze LCD X, Audeze EL8C, Hifiman Edition X, Heir Audio IEM8, Dunu D2002, Sennheiser HD600, Philips Fidelio X2

Il lettore è acquistabile direttamente dal sito del produttore ad un prezzo di 600$.

Costruzione ed ergonomia

L’Opus è un lettore relativamente compatto (rispetto alla concorrenza) con un design estremamente semplice:  al contrario delle forme esotiche e ricercate dei contender, in particolare A&K l’Opus è semplicemente un parallelepipedo con il frontale totalmente ricoperto da uno schermo touch che permette di interagire con il lettore e qualche pulsante sui lati per le funzioni rapide.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

L’Opus è realizzato interamente in plastica ABS di buona qualità e pur perdendo un po’ l’aspetto premium il lettore risulta leggero e più resistente agli urti rispetto agli altri lettori di questa fascia che solitamente sono in metallo .

Lo schermo è un 4” con tecnologia TFT e risoluzione 480×800 il che è più che sufficiente per lo scopo anche se inferiore come qualità alla concorrenza più costosa, ma che può vantare un ottimo touch screen senza punti morti.

Le due uscite sbilanciata e bilanciata

Le due uscite sbilanciata e bilanciata

Sul lato destro destro troviamo i comandi per la riproduzione, mentre sula lato sinistro quelli per il controllo volume, tutti funzionanti anche a schermo bloccato. Il lato superiore ospita il tasto per il blocco e l’accensione del dispositivo, un jack da 3,5 mm per l’uscita sbilanciata classica che può essere anche sfruttato come uscita ottica digitale e un jack da 2,5 mm 4 poli per l’uscita bilanciata.

Sul lato destro inoltre è anche presente il doppio slot micro sd che permette di inserire 2 micro sd da massimo 200 GB e di leggerle contemporaneamente il che, grazie anche alla memoria integrata da 32 gb, permette di avere ben 432 gb a disposizione per memorizzare anche file DSD di notevoli dimensioni che il lettore supporta. Nonostante la grande quantità di file memorizzabili, grazie alla potente CPU l’Opus gestisce il tutto senza problemi

Tutto il dap è gestito da una versione modificata di Android molto funzionale e reattiva con un’interfaccia chiara e gradevole. Il sistema operativo inoltre integra un equalizzatore digitale gestibile e disattivabile a piacimento ed è possibile agire anche sul bilanciamento dei canali.

Passando all’interno il cuore dell’Opus sono i due chip dac Cirrus Logic CS4398 gestiti da una CPU ARM Cortex-A9 1.4GHz con 1 GB di ram,

Il lato del lettore con il doppio slot micro SD

Il lato del lettore con il doppio slot micro SD

Il chip dac permette di gestire flussi DSD in modo nativo e teoricamente con un aggiornamento software anche l’imminente MQA oltre a tutti i formati classici.

Il tutto è alimentato da una grande batteria da 4.000 mAh che garantisce 10 ore di riproduzione.

Al momento l’Opus non può essere usato come dac usb collegato ad un pc, ma il problema dovrebbe essere risolto a breve con un aggiornamento software.

 

Come suonano

L’Opus non punta su una rappresentazione iper analitica e dettagliata, ma invece ha un carattere lineare, ma con un tocco di calore molto piacevole e musicale e grazie a questa caratteristica rende apprezzabili tracce non registrate perfettamente.

Il lettore si abbina molto bene con le IEM anche molto sensibili non presentando fruscii di fondo e riesce a cavarsela bene anche con dinamiche a bassa impedenza e orto dinamiche molto efficienti come le Hifiman Edition X, mentre va in crisi con le cuffie ad alta impedenza e le cuffie a bassa sensibilità, anche se non lo reputo un difetto dato che un lettore portatile difficilmente va abbinato ad una HD800 o a un’Audeze LCD3, mentre preferisco di gran lunga il rendimento sia ottimale con le in ear che sono il naturale compagno di un lettore portatile.

Come prima accennato il lettore è molto lineare ed offre un basso profondo e di qualità con un buon medio basso non gonfiato. La dinamica è buona così come il punch, ma diciamo che non è il lettore adatto agli amanti dei bassi estremi, anche se giocando con l’equalizzatore si può “gonfiare”.

Il medio è dettagliato con una buona separazione strumentale e un’ottima resa delle voci senza sibilanti.

La gamma alta è abbastanza estesa, ma morbida e non tagliente, infatti non risulta per niente affaticante e non crea fastidi neanche dopo lunghi ascolti

Conclusioni

L’Opus è veramente un ottimo bilgietto da visita per la compagnia. Al primo tentativo hanno  sfornato un prodotto molto valido sotto i punti di vista che fornisce caratteristiche che offrono solo competitor di maggior prezzo come per esempio i 432 gb massimi o il supporto nativo al DSD.

Il lettore offre una riproduzione musicale e non affaticante senza nessun punto debole evidente e riesce a far suonar bene la maggior parte delle cuffie tranne le più impegnative.

Il buon hardware inoltre è supportato da un software e da un’interfaccia valida ed immediata con l’unico inconveniente di non poter essere utilizzato come dac usb, almeno per il momento

La costruzione è buona anche se lo schermo non è al top e il corpo è in plastica.

 

Recensione in breve

Voto: 9 su 10

Pro:

  • Prezzo
  • Qualità sonora
  • Ottimo software
  • Valido sia con IEM che con cuffie classiche
  • Memoria massima di 432 gb

Contro:

  • Corpo in plastica
  • Al momento non supporta la modalità dac via usb

, , , , , ,

No comments yet.

Lascia un commento

Powered by WordPress. Designed by WooThemes