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Hifiman HE560: il nuovo corso delle cuffie Hifiman – Recensione

Le cuffie ortodinamiche da quando son ricomparse sul mercato con modelli che non necessitavano di centrali nucleari per suonare mi hanno sempre appassionato.

Son partito con le Hifiman HE400, l’entry di Hifiman, e ho provato/avuto quasi tutti i modelli di orto (He400,HE500, HE6 Audeze LCD-X, Audeze LCD2 e Fostex) presenti sul mercato quindi non potevo non essere curioso di fronte alle nuove creazioni del Dr. Fang Bian , le He400i le HE560, potagoniste di questa prova.

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Di seguito il setup di prova

Sorgente: PC+SotM usb card , M2tech Young DSDExasound E20, Yulong D200, iBasso DX90

Ampli,2x Questyle CMA800R., Schiit Asgard, M2Tech Marley

Le cuffie Hifiman sono vendute in Italia da Playstereo.com dove è possibile acquistare le HE560 a 899 euro

Costruzione ed ergonomia

La prima grandissima ed evidente differenza rispetto alle vecchie serie sta proprio nella costruzione e nella forma della cuffia, sia alivello estetico che funzionale.

E’ stato introdotto il legno per i padglioni al posto dell’alluminio e la cuffia può contare su un nuovo sistema di archetto che anche se a prima vista sembra una trappola è comodissimo.

Ridotto acnhe drasticamente il peso a soli 390 g, molto più leggera rispetto alle altre ortodinamiche.

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Il nuovo sistema di archetto si compone in due parti: una strutturale più esterna in alluminio che non poggia sulla testa e serve a regolare la cuffia e a mantenerla in posizione, mentre l’altra parte è una fascia in pelle morbida ancorata all’archetto che poggia sulla testa.

L’archetto termina con due supporti in plastica nera che sorreggono i grossi padiglioni.

I padiglioni delle nuove HE560 sono molto belli, di tipo aperto e realizzati interamente in legno di Teak. I driver sono protetti da una griglia metallica nera, mentre nella parte inferiore è possibile trovare i classici connettori Hifiman a vite per il cavo che ho sempre trovato molto scomodi.

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Come i padiglioni sono stati rinnovati pure i pad, ora chiamati Focus Pad. Quest’ultimi rispetto ai vecchi sono inclinati per aumentare la scena e sono molto più densi al tatto risultando pure più comodi.

Il vecchio e orribile cavo molto rumoroso e rigido è stato sosituito con un cavo da 2 m ricoperto in tessuto di buona qualità.

Una menzione d’onore va alla scatola in legno molto bella e chiusa da una piastra in alluminio con sopra il marchio della cuffia.

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Come suona

Oltre all’estetica anche i driver sono profondamente cambiati e ad un’impedenza maggiore (50 ohm) si abbina una sensibilità più alta (crica 90 db) il che le rende poco adatte a dispositivi portatili ed ad ampli “leggerini”.

Anche il suono è molto diverso rispetto alle HE500 e vira in modo netto più verso le sonorità delle HE6, il che è una cosa molto positiva.

Il basso ora è meno rimbombante, ma ugualmente profondo e molto più articolato anche se con un po’ di corpo in meno. Questo permette alla cuffia di essere più veloce e dettagliata a patto di avere una buona spinta da parte dell’amplficatore.

Il medio anche qui è leggermente arretrato rispetto al resto, ma di ottima qualità. Le voci sono dettagliatissime e naturali così come la parte strumentale di altissimo livello. La gamma media inoltre è calda il che dona un tocco di musicalità alla cuffia staccandola dal sound analitico delle HE6.

Ottimo risultato in gamma alta, molto estesa e dettagliata, ma mai affaticante o disturbante alle mie orecchie.

La scena, grazie probabilmente ai pad angolati, è nettamente più vasta e precisa rispetto a quella leggermente ristretta delle HE500 e pur non arrivando ad una HD800 è di buona qualità.

 

Conclusioni

La HE560 è veramente un’ottima cuffia sotto tutti i punti di vista, sia dal punto di vista sonoro che costruttivo. L’unico difetto che son riuscito a trovare è la gamma media leggermente arretrata.

Pure essendo costosa in assoluto, nel’olimpio delle cuffie top si distingue per l’ottimo rapporto qualità prezzo e abbinata ad un buon impianto può essere tranquillamente considerata una cuffia definitiva.

 

Recensione in breve

Voto: 9,5  su 10

Pro:

  • – Ottima costruzione e materiali
  • – Ottimo rapporto qualità/prezzo (tra le cuffie top)
  • – Basso esteso e preciso
  • – Molto comode e leggere
  • – Gamma alta molto estesa

Contro:

Gamma media leggermente arretrata

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4 Responses to Hifiman HE560: il nuovo corso delle cuffie Hifiman – Recensione

  1. Franco Tasca 22 Marzo 2015 at 20:06 #

    Domanda : tra la HE-560 e la HE-400i ci sono 400€ di differenza di prezzo, è giustificata dalla differenza di resa sonora oppure la forbice è minore tra le due?
    grazie

  2. Valerio 28 Ottobre 2015 at 17:28 #

    Stavo per porre la stessa identica domanda di Franco quando ho visto che era già stata pubblicata, pur senza risposta….
    ci riprovo dunque 😉
    grazie

    • Matteo 29 Ottobre 2015 at 14:39 #

      Questa è sempre una domanda difficile in quanto la cosa è molto oggettiva ed andrebbero ascoltate entrambe dato che il risultato dipende anche dal livello degli altri componenti. Le HE560 suonano meglio un po’ su tutti i parametri, senza dubbio, ma ovviamente le differenze non sono eclatanti e 400 euro sono una bella cifra.
      In caso si voglia risparmiare c’è anche la nuova HE400s di cui ci sarà la prova a breve che per 300 euro è un’ottima cuffia media che rende molto bene anche con i lettori portatili e con poca corrente.

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