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M2Tech Marley: un piccolo mostro di potenza – Recensione

Dopo la recensione dello Young DSD è giunta l’ora di provare anche l’altro nuovo arrivato in casa M2Tech, l’amplificatore per cuffia Marley.

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Il Marley è un amplificatore bilanciato dedicato alle cuffie operante interamente in classe A che condivide lo stesso case dello Young DSD, quindi è perfetto per essere posizionato anche su una scrivania.

Di seguito il setup di prova

Sorgente: PC con Jmedia River, M2tech Young DSD, Exasound E20, Fostex HP A8C

Ampli cuffie: M2tech Marley

Cuffie:  Sennheiser HD650, Denon AH-D2000, Hifiman HE500, Sennheiser HD800

Finale di potenza: Eam Lab 3.8

Casse: Kef LS50

I prodotti M2Tech sono distribuiti in Italia da Marantz Italy che presenta il Marley ad un prezzo di listino di 1.250 euro.

 Specifiche tecniche

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Inputs:

2 x line in on female, gold-plated RCAs

Output:

2 x 1/4” stereo jack (single-ended)
4-pole female XLR (balanced)
pre out on female, gold-plated RCAs
tape out on female, gold-plated RCAs

Output voltage:

8Vrms max (single-ended), 16Vrms max (balanced)

Output power

@32 ohm : 2W (unb.) 8W (bal.)

@50 ohm: 1,5W (unb.) 5 W (bal.)

@300 ohm: 210 mW(unb.)850 mW(ball)

SNR

120dB (8Vrms out, 1kHz, A-weighted)

THD+N

0.003% (2Vrms out, 1kHz)

Dimensions

 200x50x200mm

(W x H x D):

Weight:

2 Kg

 

Costruzione ed ergonomia

Il Marley condivide il case dello Young DSD e le differenze estetiche riscontrabili sono minime.

Come prima accennato le dimensioni del case sono estremamente ridotte, appena  200x50x200mm, il che lo rende perfetto per essere posizionato anche su una scrivania a lato del pc.

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Il case esterno ricavato da una singola barra è interamente in alluminio color silver ottenuto per estrusione da un’unica barra. Nella parte superiore del case e inferiore del case troviamo due griglie nere in lamierino traforato cha aiutano a migliorare la ventilazione nel case facilitando la dissipazione del calore. Il case viene anche sfruttato come dissipatore e durante l’esercizio raggiunge temperature notevoli confermando il funzionamento in classe A dell’amplificatore, quindi è consigliabile tenerlo in un posto areato, piuttosto che chiuso in un rack.

Il corpo principale misura solamente 165 x 55 x 175 mm con un peso di 2 kg.

Il frontale è molto pulito e senza fronzoli e ricoperto da un lastra in plexiglass nero fissato con quattro viti a vista che rende invisibile lo schermo quando questo è spento. Lo schermo blu è molto chiaro e visualizza tutte le informazioni utili come l’input selezionato e il volume oltre che a permettere di navigare nel Menù ed è anche possibile selezionare il livello di retroilluminazione di modo che non risulti fastidioso.  Oltre a questo troviamo solo un piccolo pulsante che serve per accendere il Marley e attivare il mute che abbassa il volume di 20 db e una manopola/pulsante che oltre a regolare il volume permette pure di usare il menù. La manopola ruotando offre una buona resistenza e ruota con piccoli scatti che corrispondono ad uno step di 0,5 db di volume.

Sul retro invece troviamo tutti gli input e anche gli output.

Per ragioni di spazio M2tech ha deciso di utilizzare per i due input due coppie connettori Rca al posto dei più ingombranti XLR con cui di solito si identificano gli amplificatori bilanciati. Nonostante gli ingressi Rca comunque il Marley è un amplificatore realmente bilanciato, come vedremo in seguito dando uno sguardo agli interni.

Altre due coppie Rca invece fornisco due output: un’uscita pre amplificata e un’uscita Tape Out che non tocca il segnale che permette di posizionare il Marley tra una sorgente e un’integrato.

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Purtroppo anche le uscite cuffia, costituite  da due jack stereo da 6,3 mm per le uscite sbilanciate e un xlr a 4 poli per il bilanciato, sono poste sul retro. Questa scelta, forse obbligata dal design, risulta piuttosto scomoda e costringe il cavo delle cuffie a rimanere sempre piegato oltre che a ridurne la lunghezza utile.

Oltre a questo sul retro troviamo l’ingresso per l’alimentatore stock e un connettore xlr 4 poli maschio per l’alimentazione upgrade della casa che sarà presentato a breve.

L’alimentatore in dotazione è uno switching da 15V/2A che può essere anche sostituito tranquillamente viste le dimensioni standard del jack di alimentazione.

Sfortunatamente non è presente il telecomando come nello Young, che avrebbe fatto comodo anche per la funzione di preamplificatore, rendendo di fatto il Marley un pre completo.

Dal menù potete selezionare l’input, l’output sbilanciato o bilanciato, il bilanciamento dei canali destro/sinistro (funzione rara), la luminosità dello schermo e il tempo di autospegnimento.

Utilizzandolo in sbilanciato è possibile utilizzare due cuffie contemporaneamente  regolando i due volumi in maniera del tutto indipendente.

Sfitando le quattro viti di fissaggio nascoste è possibile accedere alla scheda interna.

Il Marley è realizzato totalmente a discreti e non c’è traccia di nessun integrato.

Nella parte destra si trova il circuito di amplificazione completamente bilanciato e simmetrico composto da otto  transistor bipolari di potenza, collegati ognuno ad un dissipatore per smaltire l’enorme calore generato.

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Come accennato prima il Marley può lavorare in sbilanciato utilizzando quattro transistor per ognuna delle due uscite indipendenti da 6,3 mm oppure in bilanciato utilizzando quattro integrati per canale con l’uscita xlr a 4 poli. Il vantaggio di utilizzare la configurazione a ponte (quattro transistor  per canale) è il raddoppio dell’uscita in tensione che passa 8 V rms a 16 V rms permettendo di quadruplicare la potenza erogata dall’amplificatore e raggiungere potenze molto elevate, come ad esempio i 5 W su 50 ohm, perfetti per pilotare qualsiasi cuffia.

Anche nel Marley è stato preferito al classico potenziometro un controllo del volume  gestito da due chip comandati in digitale dalla manopola sul frontale che possono lavorare indipendentemente e che sono quindi in grado di gestire due volumi diversi quando si utilizzano due cuffie in sbilanciato e di ottenere la funzione Balance. I due chip sono  attenuatori analogici passivi a rete di resistenze senza buffer sul percorso del segnale.

 

Come suona

IlMarley è stato pensato soprattutto per essere utilizzato in bilanciato di modo da poter erogare la massima potenza disponibile, quindi la prova si concentrerà soprattutto su questo. Oltre alla maggior potenza, la connessione in bilanciato è in grado di garantire una miglior separazione dei canali e una distorsione inferiore.

Dopo aver sostituito il cavo stock delle HD800 con uno autocostruito con connettore XLR a 4 poli  si possono iniziare gli ascolti.

Grazie alla notevole potenza erogata anche sui 300 ohm le HD800 riescono ad esprimere una dinamica veramente eccezionale con una velocità sorprendente. Il Marley è un amplificatore molto trasparente, ma nonostante questo l’abbinamento con le HD800 non risulta affaticante e sono totalmente assenti sibilanti e qualsiasi altro fastidio in gamma medio alta. Grazie all’assenza di sibilanti e dell’indurimento in gamma medio alta anche le voci risultano naturali e in primo piano. Molto vasta anche la scena con una strumenti ben distanziati e con il dettaglio tipico delle HD800 che viene mantenuto invariato.  Grazie al notevole swing in tensione il Marley riesce a tirar fuori anche un basso profondo, ma soprattutto velocissimo ed iper articolato dalle HD800, anche se con la caratteristica mancanza d’impatto della cuffia.

Dopo le HD800 è il turno delle sorelline minori, ovvero le HD650 che sono notoriamente tra le cuffie dinamiche che traggono un maggior vantaggio dall’ascolto in bilanciato.

Effettivamente collegate in bilanciato le HD650 perdono parte del loro carattere scuro, ma soprattutto la gamma media avanza notevolmente e le voci vengono portate in primo piano. Viene rimosso anche quel senso di impastatezza con una scena molto più vasta rispetto all’ascolto in sbilanciato e una maggiore separazione. Si conferma comunque il buon basso tipico della cuffia con una buona profondità ed un grande impatto

Cambiando tipo di tecnologia passiamo alle Hifiman HE500, cuffia magnetoplanare molto affamata di corrente.

Con i suoi 5 W sui 50 ohm delle He500 il Marley non ha nessun problema di pilotaggio e riesce a far muovere le HE500 senza la minima incertezza. Grande prestazione su tutta la linea e senza sbavature con basso ricco e d’impatto.  una gamma media veramente valida con una resa strumentale dettagliata e precisa e voci mai in secondo piano, una gamma alta brillante, ma mai affaticante, il tutto condito con una dinamica altissima rendono l’accoppiata veramente ottima e godibile.

Passando allo sbilanciato la potenza drasticamente ridotta si fa sentire e le performance non sono paragonabili. Il risultato rimane comuque buono e il carattere di base resta pressoché invariato, ovvero il Marley si conferma un amplificatore molto trasparente e senza eccessi ne effetti speciali. In sbilanciato inoltre si può apprezzare il doppio volume separato per le due uscite, caratteristica rara in amplificatori di questo livello.

Il Marley si è rivelato anche un buon pre collegato all’Eam Lab e alle kef, peccato per l’assenza di telecomando, anche se resta comunque un ottimo sistema per collegare dei monitor da studio sulla scrivania.

 

Conclusioni

Il Marley ha sfoggiato una prestazione veramente valida in bilanciato con un carattere estremamente trasparente e con una dinamica eccellente. Grazie alla sua potenza il Marley riesce a pilotare senza incertezza praticamente tutte le cuffie, sia dinamiche che ortodinamiche.

Veramente interessante l’ingegnerizzazione interna della scheda che permette di avere due volumi contemporanei indipendenti sulle uscite sbilanciate e di poter effettuare il bilanciamento tra canale destro/sinistro

Come per lo Young anche qui la qualità costruttiva è ottima con un case elegante e facilmente posizionabile sulla scrivania, peccato però che per far questo si siano dovuti posizionare le uscite cuffia sul retro rendendole scomode e si debba rinunciare agli ingressi xlr.

 

Recensione in breve

Voto: 9 su 10

Pro:

–          Ottima costruzione e design

–          Resa sonica in bilanciato ottima e buona in sbilanciato

–          Potenza da vendere

–          Controllo volume sulle due uscite indipendente in sbilanciato

–          Buona sezione pre

 

 

Contro:

–          Uscita cuffie sul retro il che lo rende abbastanza scomodo e difficile da posizionare in un rack

–          Alimentatore switching

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