menu

Resonessence Labs Concero HD: il miglior dac alimentato da usb sul mercato? – Recensione

Come avrete notato anche nelle nostre recensioni ultimamente il chip che piu è utilizzato nei dac di medio e alto livello è decisamente l’ESS Sabre nelle sue varie declinazioni. I Sabre sono ottimi chip in grado di dare risultati degni di nota se implementati a dovere e chi meglio saprebbe implementarli che l’ex  Capo direttivo di ESS Technology Inc. ora presidente di Resonessence Labs

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Nella recensione di oggi parleremo proprio di un loro prodotto, il recente dac Concero HD.

La famiglia Conero è composta da 3 dac:

– Il Concero basato sul Sabre 9023 con il DSP FPGA ha un’uscita analogica con una coppia di RCA

– Il Concero HD (in prova) basato sul nuovo sabre 9018 2M con il DSP FPGA, in grado si supportare file DSD ,ha un’uscita analogica con una coppia di RCA

– Il Concero HP basato sul nuovo sabre 9018 2M con il DSP FPGA, in grado si supportare file DSD, ha un’uscita cuffie amplficata sul frontale con controllo analogico del volume

Tutti e tre i modelli sono alimentati da usb e possono ricevere il segnale digitale sia via USB che attraverso un SPDIF coassiale.

I tre Concero

I tre Concero

Di seguito il setup ii prova

Sorgente: PC con Jmedia River, Resonessence Labs  Concero HD

Ampli, Schiit Asgard, Questyle CMA800R

Cuffie:  Sennheiser HD650, Denon AH-D2000, Heir Audio A.4i, Hifiman HE500, Grado Rs1

I prodotti Resonessence Labs sono venduti direttamente sul loro store. Il prezzo del Concero HD è di 850$ in versione liscia oppure è possibile acquistare il bundle che comprende un telecomando della Apple TV (dopo vi spiegheremo a che serve) e un alimentatore usb da parete(con presa USA) a 900 $.

 

 Specifiche tecniche

Bit Width 24 Bits at Input*
Sample rate (max) 352.8 kS/s
Output Level 2 VRMS
Output Impedance 75 Ohms
THD+Noise <0.001, 100 %,dB

Confezione e contenuto

Il conenuto della confezione base è costituito dal Concero HD, un completo manuale, un cavo usb e una bella sacchetta porta dac con il simbolo della compagnia.
Ovviamente se acquistate il bundle troverete anche il telecomando della Apple TV e l’adattatore usb da parete.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Costruzione ed ergonomia

Il Concero HD si presente come un dac molto completo anche se relativamente pesante.

Interamente realizzato in Canda, i Concero sono totalmente realizzati in alluminio nero.

Il case è ottenuto da un blocco unico di alluminio scavato dal pieno al CNC il che lo rende un vero mattoncino. E’ molto raro vedere un approccio di questo tipo dato che il costo di produzione è molto più alto rispetto ad un case normale.

Sulla facciata superiore troviamo la parola “Concero” incisa a grandi caratteri, mentre sul frontale troviamo il simbolo della , Resonessence Labs   illuminata da un bel led solitamente blu e i due loghi DSD e DXD in bianco.

Sul retro invece troviamo l’ingresso USB di tipo A, una coppia di output RCA e un Spdif coassiale digitale che può fungere sia da ingresso che da uscita.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La costruzione è veramente ottima tanto che sul case non sono presenti ne viti ne altri elementi di fissaggio rendendolo particolarmente bello ed elegante.

Il dac è alimentato da usb, quindi se volete usare l’ingresso digitale dovreste collegare comunque un cavo usb e connetterlo ad una presa con l’adattatore da muro tipo quello usato per i cellulari. In caso non utilizziate il telecomando, il Concero dà la precedenza al segnale usb impostando l’SPDIF coassiale come output digitale

Il telecomando della Apple TV permette di accedere a molte utili funzioni come per esempio la selezione tra due   filtri digitali, scegliere l’upsample dei file e la possibilità di scegliere autonomamente come utilizzare ingressi ed uscite. Grazie al colore del led sul frontale potete capire che filtri avete selezionato, il led blu indica che nessun filtro è attivato, mentre quando il led è magenta significa che uno dei due filtri ( IIR up-sampling o Apodizing up-sampling) è attivo. I filtri funzionano solo con file campionati a meno di 48 kHz, quando si supera questa frequenza di campionatura il dac diventerà automaticamente bit perfect.

Una caratteristica molto apprezzata è la possibilità di cambiare l’intensità del led  sul frontale sempre grazie al telecomando di modo che ascoltando al buio non risulti mai fastidioso, una vera chicca.

Un’altra bella aggiunta è la possibilità di controllare il programma che riproduce la musica permettendovi di andare avanti e indietro tra i brani selezionati, mettere in pausa e fare play con il telecomando. Questa funzionalità è stata testata con JMedia River e Foobar con successo.

Nonostante non sia presente un potenziometro sul Concero HD modificando il volume dal vostro pc non utilizzerete il volume digitale di quest’ultimo (il volume digitale viene ottenuto tramite compressione), ma utilizzerete il controllo volume interno al Sabre 9018 2M in modo da non avere perdite di qualità, quindi il Concero HD può essere utilizzato pure come preamplificatore digitale.

Il Concero HD, come l’HP, inoltre supportano i file DSD nativamente senza l’utilizzo del DoP (DSD over PCM).

Tutti i prodotti Resonessence Labs sono aggiornabili via usb in caso vengano rilasciati nuovi firmware con nuove funzionalità o miglioramenti.  Trovo che l’update via usb sia una gran cosa che tutti i produttori dovrebbero implementare di moto da poter apportare continui miglioramenti ai loro prodotti.

Per funzionare il dac necessita di driver proprietari liberamente scaricabili dal sito del produttore.

Rimuovendo il pannello inferiore si può accedere alla scheda del dac.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La prima che si nota è l’imponente chip XILINX Spartan 6 che si occupa del DSP ed è una parte fondamentale del Concero HD derivata direttamente dal fratello maggiore Invicta.

Troviamo anche il chip di conversione Sabre Es9018 2M, sempre appartenente alla famiglia reference di ESS, ma molto più piccolo del fratello maggiore.

Il ricevitore usb è basato su un chip CY7C68013A della Cypress a me finora sconosciuto. L’ingresso usb è  isolato galvanicamente e stabilizzato di modo da non ricevere eventuali interferenze o disturbi da PC.

Sono presenti anche quattro  op amp AD8397 che vanno a comporre lo stadio d’uscita che eroga una tensione standard di 2V.

 

Come suona

In questa fascia di prezzo di solito ci si trova a confrontarsi con dac da 3 o 4 kg, con alimentazioni interni degne di un amplificatore e a trovarsi in mano un piccolo dac alimentato da usb fa un po’ strano, il design piccolo e compatto però  ha indubbi vantaggi, come la facile trasportabilità e la facile collocazione rendendo possibili avere setup da scrivania molto validi, magari abbinandoci dei diffusori attivi o un amplificatore e delle cuffie.

Una volta collegato tutti i dubbi sulla qualità scompaiono immediatamente e il Concero HD si pone subito ad un livello alto non sfigurando neanche in un setup di alto livello. Anche l’alimentazione usb non è un problema, collegando il dac ad un iUsb con il cavo gemini le differenze sono minime.

Il Concero HD è un dac molto musicale e dalla timbrica calda. L’ascolto non risulta mai affaticante o graffiante mantenendo comunque un ottimo livello di dettaglio e rende cuffie molto aggressive come le Grado Rs1 sempre piacevoli da ascoltare.  Un’altra piacevole sorpresa è la capacità di rendere registrazioni non proprio di livello comunque gradevoli da ascoltare senza mettere in primo piano i difetti come succede con alcune sorgenti troppo radiografanti.

La scena è ottima, soprattutto per quanto riguarda la larghezza e riuscirete ad immaginare la posizione agli strumenti pur ascoltando con delle cuffie.

La parte migliore del tutto è senz’altro la gamma media resa in modo molto naturale e realistico anche con pezzi molto difficili e riesce a trasmettere tutte le emozioni “incise” nei vostri file.

Ovviamente la famosa coperta corta esiste anche qui e il Concero HD paga la sua musicalità con una leggera mancanza di dinamica e un basso non molto articolato, anche se molto profondo e godible.

Il supporto veramente nativo al DSD inoltre è ottimo e la resa è migliore rispetto a quella dei dac che utilizzano il trucco del DoP (DSD over PCM), ovvero la maggior parte di quelli sul mercato oggi.

Come prima accennato il Concero HD dispone di tre modalità di riproduzione: senza filtro, con filtro IIR up sample oppure con filtro Apodising up sample. La mia preferita e quella usata nella prova è senz’altro quella senza filtro. Attivando il filtro IIR otterrete voci più in primo piano e migliori, ma il resto delle frequenze ne risente venendo messo in secondo piano e meno d’impatto, mentre il filtro Apodising è quello più aggressivo e brillante.

Il Concero HD resta il miglior dac alimentato da usb che abbia mai sentito in cuffia e rivaleggia alla pari con i componenti di pari costo con alimentazioni classiche.

Come accennato prima il Concero può essere usato anche come trasporto usb e anche qui i risultati sono ottimi. Per esempio collegandolo al dac Mytek DSD il dettaglio aumenta in modo notevole e il dac guadagna in musicalità. I filtri funzionano anche usandolo come trasporto, come pure gli altri comandi.

 

Conclusioni

Posso tranquillamente affermare che il Concero HD è il miglior dac alimentato da usb che abbia mai sentito e può rivaleggiare tranquillamente con rivali di pari prezzo con alimentazioni interne.

Il dac è estremamente musicale e piacevole da ascoltare, con un’ottima gamma media e pecca solo per una leggera mancanza di dinamica e un basso non proprio articolato, anche se molto profondo.

La costruzione è spettacolare con il corpo ricavato dal pieno e la possibilità di attenuare la luminosità del led è un’ottima trovata. Le piccole dimensioni e l’alimentazione usb inoltre lo rendono facilmente trasportabile.

Il Concero HD si difende molto bene anche come trasporto usb per dac sprovvisti di ingresso.

Il prezzo è in linea con la qualità sonica.

Recensione in breve

Voto: 9 su 10

Pro:

– Ottima costruzione

– Piccolo e comodo da trasportare

– Suono molto musicale

– Possibilità di essere usato come trasporto usb

– Filtri selezionabili

– Stupenda gamma media e basso molto profondo

–          Supporto al DSD realmente nativo

–          Usando il controllo volume del Vs pc viene sfruttato il controllo volume interno del Sabre

–         Attraverso il telecomando si può comandare il software di riproduzione

 

Contro:

– Basso non articolatissimo

– Per aver accesso a tutte le funzioni necessita del telecomando della Apple TV

 

, , , , , , , , ,

Trackbacks/Pingbacks

  1. Dac Exasound E20: piccolo fuori, ma grande dentro - Recensione - Stereo-Head - 18 Aprile 2014

    […] dei convertitori davvero molto interessanti, come i Resonessence Labs recensiti di recente (qui e qui) oppure l’Exasound E20 mk III, protagonitsta di questa […]

  2. Woo Audio Wa6 SE: valvole e pontenza - Recensione - Stereo-Head - 28 Aprile 2014

    […] PC con Jmedia River, Resonessence Labs  Concero HD, Exasound […]

Lascia un commento

Powered by WordPress. Designed by WooThemes