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Buffer IFI iTube: il valvolizzatore – Recensione

Di IFI abbiamo già parlato in passato. Azienda recente e licenziataria delle tecnlogia AMR è debuttato sul mercato in modo prepotente con un occhio di riguardo al mondo delle cuffie. Recentemente ha lanciato la nuova serie Nano (che include l’interessantissimo mini dac iDSD) totalmente alimentata a batteria che ha seguito l’ottima serie Micro, di cui abbiamo già recensito iDAC e iUSB, di cui fa parteil particolarissimo oggetto che recensiremo oggi, l’iTube.

L’iTube è un componente un po’ un anticonvenzionale che può servire come buffer valvolare oppure come preamplificatore. Collegandolo tra sorgente e amplificatore lo scopo sarebbe principalmente quello di rimuovere il senso di digitale e metallico che spesso si avverte con alcuni dac o altre sorgenti digitali rendendo il suono più caldo e musicale.

Avranno sfornato un altro ottimo prodotto quelli dell’IFI?

Di seguito il setup ii prova

Sorgente: PC con Jmedia River, Resonessence Labs  Concero HD, Dragonquest Audiofly

Ampli, Schiit Asgard, Questyle CMA800R

Cuffie:  Sennheiser HD650, Denon AH-D2000, Heir Audio A.4i, Hifiman HE500

 

Il setup di prova

I prodotti IFI sono distribuiti in Italia da Pro Audio Italia e l’iTube ha un prezzo di listino di 299,00 Euro

 Specifiche tecniche

Input voltage: AC 100-240v, 50/60Hz
Power consumption: <4W Idle, 10W max
Input impedance: 1M ohm Direct Tube Buffer
100k ohm Pre Amplifier with Volume Control
Output stage output impedance: <1 ohm
Corrected output impedance: <200 ohm
Dimensions: 175(l) x 67 (w) x 28 (h) mm
Weight: 278g (0.61lbs)

 

Confezione e contenuto

La confezione è identica a quella del resto della serie Micro e all’interno troverete l’iTube, l’alimentatore marchiato IFI e una prolunga per quest’ultimo, una coppia di cavi RCA, un piccolo cacciavite per muovere gli interruttori più facilmente e quattro piedini in silicone da incollare sotto il case per non rovinare la superficie su cui lo poggerete.

Costruzione ed ergonomia

Come iDac e iUSB anche l’iTube condivide lo stesso case della linea Micro e siamo rimasti veramenti stupefatti di come IFI sia riuscita ad infilare una valvola in un case di dimensioni 175(l) x 67 (w) x 28 (h) mm.

Anche questo case è realizzato interamente in allumio con colorazione silver e assemblato bene.

Nella parte superiore c’è il solito logo IFI, ma al posto del puntino sull’I è presente un piccolo foro che ci permette di vedere la valvola all’interno illuminata, un vero tocco di classe. Un’altra differenza la troviamo nella parte laterale del case dove è presente l’ingresso per l’alimentazione dato che era impossibile posizionarla su uno dei due frontali dato l’affollamento di connettori.

Pin funzione

Sotto l’iTube troverete 8 piccoli interruttori che, seguendo le istruzioni stampate a lato, permettono di selezionare tra quattro funzioni:

-Buffer valvolare senza guadagno (0 db)

-Buffer valvolare con guadagno fisso (6 db)

-Preamplificatore valvolare senza guadagno (0 db)

– Preamplificatore valvolare con guadagno (6 db)

L’utilizzo con guadagno può essere molto utile in cavo abbiate una sorgente a bassa tensione d’uscita, ma se avete un’uscita standard a 2V potete utilizzare l’iTube sena guadagno.

Con l’iTube è stato migliorato anche il posizionamento d’ingressi e uscite che ora sono sullo stesso frontale e sono costituiti da due coppie di RCA, una per l’input e uno per l’output. I quattro connettori sono molto ravvicinati, ma non abbiamo avuto problemi nemmeno con connettori abbastanza grossi come quelli dei cavi Audience Au24s.

Dal lato opposto invece troviamo due interessanti interruttori su cui torneremo più avanti e la manopola del volume. La manopola del volume funziona anche da interruttore nella prima parte ed è disattivata in caso utilizzate l’iTube come buffer.

I due interruttori attivano i due circuiti brevettati da IFI:  3D HolographicSound® e il Digital Antidote Plus®. Il primo è settabile su tre valori (disattivato / – / —) e permette di allargare la scena riprodotta.

Il secondo interruttore è settabile su due posizioni (on/off) e serve a rimuovere il senso di digitale e la distorsione digitale.

L’alimentatore fornito invece è marchiato IFI e viene definito come ultra silenzioso e fornisce una tensione di 9 V con una corrente di 2 A.

Togliendo i frontali è possibile sfilare la scheda interna e vedere finalmente la valvola e scoprire come IFI è riuscita ad infilarla nel piccolo case. La valvola utilizzata è una valvola NOS (new old stock) General Electric 5670 . Non preoccupatevi della durata della valvola non removibile dato che la vita è stimata in 100.000 ore.

Come potete vedere la la valvola è inusualmente parallela alla scheda del classico colore rosso ed è saldata alla base, quindi non è possibile cambiarla. Anche su questa scheda sono segnate direttamente le varie funzioni di ogni parte come sugli altri dispositivi della casa.

 

In caso vogliate approfondire tecnicamente i due sistemi usati da IFI qua potete trovare dei pdf rilasciati dalla casa: https://www.facebook.com/iFiAudio/notes

Come suona

Provandolo abbiamo trovato l’utilizzo migliore dell’iTube  è quella di buffer valvolare, mentre la funziona di preampflicatore vi consigliamo di usarla solo per evitare di utilizzare di usare il volume digitale del PC in caso lo colleghiate ad un dispositivo senza controllo di volume, infatti la prova si focalizzerà sull’utilizzo come buffer.

Sinceramente era la prova volta che provavamo un dispositivo del genere e non sapevo bene cosa aspettarmi.

La prima sorpresa è stata che l’iTube è totalmente silenzioso e non ha il minor fruscio di sottofondo, tipico di ogni dispositivo a valvole.

Collegandolo mi sarei aspettato un forte virata nel suono delle mie sorgenti con una gamma bassa più gonfia e con un abbassamento della dinamica, ma così non è stato, ma in pratica l’iTube aggiunge solo il bello delle elettroniche valvolari rendendo il suono più caldo e pieno e mantenendo le caratteristiche sonore della vostra sorgente. L’effetto è notevole soprattutto con dac non di alto livello che migliorano nettamente la loro resa e perdono quel senso di digitale. Per fare una prova l’abbiamo collegato direttamente all’integrata del pc e il risultato è stato sorprendente. Con dac di alto livello invece il risultato è meno evidente, ma un miglioramento lo si nota comunque.

Passando alle levette presenti sul frontale si fa veramente apprezzare  il 3D HolographicSound®. La scena viene veramente resa più ampia anche ascoltando in cuffia. A livello zero avrete la stessa scena che ottenete dal Vostro dac, a livello 1 la differenza è abbastanza minima, con la scena leggermente allargata, ma con il livello 2 il salto è veramente evidente e la scena si allrga moltissimo, il che in cuffia è una gran cosa, e avrete molto meno il senso che la musica sia tutta concentrata al centro della vostra testa. Provandolo con le casse il risultato è ancora più evidente, specie con ascolti raccivinati.

L’effetto del Digital Antidote Plus® invece è molto più discreto ed è direttamente proporzionale alla qualità del dac e del file che riproducete. Usando dac di poca qualità o vecchi dac upsample  riuscirite a rimuovere quella durezza e quel senso di metallico che introducono sulla registrazione, mentre se avete dac di nuova generazione o Nos (Non Over Sampling) potete pure lasciarlo disattivato. Una bella differenza invece si sente quando si riproducono file a bassa qualità, tipo ascoltando su Youtube, e l’effetto è analogo a quello otennuto con i vecchi dac.

Conclusioni

Ancora una volta IFI ci ha stupiti con questo insolito iTube.

Questo piccolo buffer renderà i vostri impianti più musicali e con un suono più pieno renndendo molto più piacevoli anche registrazioni di bassa qualità che prima vi sembravano difficili da ascoltare. Grazie alla funzione di pre inoltre può andare a sostituire il volume digitale del computer, garantendo una migliore qualità. Anche la funzione di guadagno può risultare molto utili in caso di sorgenti con uscite a basso voltaggio.

Con il 3D HolographicSound® potrete rendere molto più vasta e meno congestionata la scena ed aggiungere aria tra i vari strumenti dando l’impressione che il suono provenga da oltre i padiglioni delle vostre cuffie, mentre il Digital Antidote Plus® ci ha lasciato un po’ perplessi, forse perché abbiamo utilizzato solo dac recenti, e abbiamo sentito le differenze solo con file di scarsa qualità..

La costruzione è molto buona e l’ingegnerizzazione del prodotto ottima dato che infilare un valvola in così poco spazio non è cosa semplice

Recensione in breve

Voto: 8,5 su 10

Pro:

–          Buona costruzione ed ottima ingegnerizzzione

–          L’iTube nasconde molte funzionalità

–          Possibilità di avere il piacere di un suono “valvolare” senza gli svantaggi

–          Ottimo il 3D HolographicSound®

–          Durata della valvola stimata in 100.000 ore

–          Se avete vecchie sorgenti rinasceranno a nuova vita

 

Contro:

–          Valvola non sostituibile

–          In caso utilizziate cavi rca con connettori estremamente grossi potreste avere problemi

 

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  1. StereoHead of Italy amazed by the iTUBE! - 26 aprile 2014

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