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Cuffie: Sony XB700 – Recensione

Oggi ritorniamo sulle cuffie chiuse, più precisamente avremo la recensione di un modello della serie extra bass della Sony, le Xb700.

La Xb700 è una cuffia chiusa sovraurale a bassissima impedenza, 24 ohm. La particolarità di questa cuffia sono i driver “XL” di Sony da 50mm.

La bassa impedenza, unita all’alta sensibilità, permette di raggiungere un ottimo volume anche con lettori portatili, anche se la cuffia non è propriamente trasportabile dato che è molto ingombrante e non ripiegabile.

Ametto che qualsiasi cuffia che riporti la dicitura Extra bass, bassi profondissimi e cose del genere solitamente mi spaventa molto solo dalla scatola dato che di solito si rivelano delle cuffie totalmente sbilanciate

Il setup di prova è costituito da:

Ampli: Schiit Asgard, Xperia U

Dac: Schiit Modi

Le Sony Xb700 sembrano uscite dal listino della Sony, o almeno non se ne trova più traccia e l’unico venditore che ho trovato è su ebay ad un prezzo altissimo.

 

Specifiche tecniche

Potenza massima(W)

3

Driver (mm)

50

Diaframma

PET

Frequenza (Hz)

3 – 28.000

Sensibilità (dB/mW)

106

Magnete 

Neodimio (360kj/m³)

Impedenza (Ohm)

24

Padiglioni

Elegante morbidezza

Tipo di padiglioni

Circumaurale

Tipo di cavo

TPC su tutti e due i lati

Lunghezza cavo (m)

1,2

Spina

Minispina stereo a L (in oro)

Peso (g)

Circa 295 (senza cavo)

 

Confezione e contenuto

La confezione è composta da un blister di plastica trasparente attraverso cui si vede direttamente la cuffia.

All’interno troviamo oltre alla cuffia un adattatore da 3,5mm a 6,3 mm e un porta cuffie veramente gigantesco in simil pelle nero con riportato il marchio Sony.

Il porta cuffia ci è sembrato un attimino esagerato, considerate che è grande quanto una sacchetta porta scarpe.

 

Costruzione ed ergonomia

Più che una cuffia questa xb700 sembrano due cuscini uniti da un archetto.

Cominciamo proprio dall’archetto che è costituito in plastica flessibile di buona qualità nera. La parte dell’archetto che poggia sulla testa è imbottita con un sottile strato di gommapiuma morbida che evita il fastidio di aver l’archetto poggiato direttamente sul cranio. L’imbottitura è rivestita da simil pelle nera e svolge bene il suo lavoro.

L’archetto termina con due sostegni per i padiglioni realizzati in alluminio satinato e permettono la regolazione delle cuffie grazie ad una comoda guida a scatti.

I padiglioni sono collegati ai sostegni attraverso un blocchetto attraverso cui passa una vita anch’esso in alluminio che funge da snodo per far aderire i pad alla nostra testa. I padiglioni veri e propri invece sono fatti in plastica del colore dell’alluminio satinato e riportano l’orientamente della cuffia. I padiglioni, a dispetto delle dimensioni totali della cuffia, sono molto poco profondi. Sui padiglioni sono fissati anche due simil connettori zigrinati in cui si infilano i cavi e fanno sembrare che siano sostituibili, ma non è così.

Ora veniamo alla cosa più appariscente di questa cuffia, i pad. Quest’ultimi sono mastodontici e spessi circa 3 cm. Sono talmente imbottiti da sembrare dei cuscini e sono rivestiti di siml pelle con cuciture a vista molto belle da vedere. Effettivamente i pad sono morbidissimi e comodissimi, sembra di essere tra due guanciali, ma tendono a scaldare parecchio le orecchie.

Il cavo è lungo 1,2 metri ed ha la particolarità di essere a sezione piatta, anche se penso sia più una scelta d’estetica. Il cavo termina con un jack a 90” da 3,5 mm. La lunghezza del cavo unita al tipo di jack utilizzato fa pensare che nella mente dei progettisti questa fosse una cuffia studiata per un uso portatile e la cosa mi lascia alquanto perplesso viste le dimensioni.

L’isolamento è ad un ottimo livello, sia verso l’esterno che verso l’interno.

Il peso della cuffia è abbastanza alto, 295 g, anche se non si avverte molto, forse grazie ai giganteschi pad.

 

Come suonano

La scritta X-bass fa paura lo ammetto, ma ci provo lo stesso.

Fortunatamente la situazione è meno peggio di quanto pensassi.

Le Xb700 effettivamente hanno un gran basso che scende in profondità, molto pieno ed anche abbastanza ariticolato, i driver di grandi dimensioni si sentono tutti. Il basso, tuttavia, risulta un po’ esagerato come previsto, soprattutto se abbinato ad una sorgente con bassa potenza come un cellulare od un lettore mp3, mentre il difetto è meno accentuato, pur non scomparendo, se si usa un ampli a bassa impedenza d’uscita con tanta corrente, come l’Asgard utilizzato che riesce a controllare meglio i driver.

Come la maggior parte di queste cuffie la parte in cui queste Sony mostrano il fianco sono la gamma media. In questo caso non risulta arretrata, però manca di corpo e pienezza e risulta sporcata dall’eccessivo rigonfiamento in basso. La gamma media manca anche in dettaglio, oltre che in corpo, e questo si ripercuote sugli strumenti a corda che risultano ancora più sporcati dal rigonfiamento di prima.

La gamma alta risulta poco estesa e non proprio degna di nota. Ovviamente la mancanza di estensione porta le XB700 ed essere molto rilassanti da ascoltare dato l’assenza di note graffianti, ma un’estensione maggiore ci sarebbe stata meglio.

La bassissima impedenza porta ad avere una buona dinamica solo in presenza di amplificatori abbastanza correntosi (vi ricordo che le cuffie a bassa impedenza necessitano di potenza W per suonare al meglio al contrario di quanto si creda, però raggiungono volumi elevati anche con pochi Volt) , mentre se collegata ad un lettore la cuffia non  riesce a riprodurre grandi variazioni dinamiche.

Il dettaglio non è degno di nota, così come la scena che è molto schiacciata, a causa dei padiglioni molto sottili.

 

Conclusioni

Le Xb700 sono una cuffia comodissima e realizzata molto bene, ma la qualità sonora non è all’altezza della costruzione.

Questa Sony può sposarsi bene con alcuni generi moderni, come Hip Hop o elettronica, mentre per altri generi andrei decisamente su altro.

Recensione in breve

Suono: 6,5 su 10

Costruzione: 9 su 10

Comodità: 9,5 su 10

Rapporto qualità/prezzo: ??? Dipende a che prezzo la trovate

Voto: 7 su 10

Pro:

-Comodissimi i pad giganti

-Cuffia molto isolante

-Costruzione di alto livello

-Affaticamento nullo

-Gran basso…

Contro:

-… un po’ troppo

-Medi che mancano di corpo e sporcati dal basso eccessivo

-Scena schiacciata

-I pad scaldano

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